San Pellegrino Terme è uno dei Comuni con cui OMeGA ha costruito, nel tempo, un percorso progettuale strutturato, fatto di visione, programmazione e capacità di tradurre le idee in interventi concreti e finanziati.
Parliamo di una realtà complessa, iconica, con una storia che travalica i confini della provincia di Bergamo e che oggi è chiamata a una sfida ambiziosa: trasformare il proprio patrimonio storico, paesaggistico e produttivo in una leva stabile di rilancio territoriale.
In questo quadro, OMeGA ha accompagnato il Comune nello sviluppo e nel finanziamento di progettualità strategiche, tra cui:
– l’area della Vetta, oggetto di interventi di rigenerazione e rilancio attraverso lo strumento AREST;
– Santa Croce, con la candidatura e il finanziamento nell’ambito del PNRR Borghi – Linea B, orientata a una nuova visione di attrattività e residenzialità;
– diversi interventi in tema sociale e di valorizzazione turistica, pensati in modo integrato e non episodico.
Accanto ai progetti finanziati, OMeGA ha seguito e accompagnato anche processi complessi e delicati, come il tema del Grand Hotel, simbolo non solo architettonico ma identitario della città, e quello di Villa Giuseppina, inserendoli in una visione più ampia di rigenerazione e posizionamento.
Un lavoro che non si è limitato alle opere, ma che ha guardato con attenzione al rafforzamento dell’incoming turistico, alla costruzione di un racconto coerente del territorio e alla capacità di San Pellegrino Terme di tornare a essere una destinazione riconoscibile, contemporanea e competitiva.
Oggi i numeri, i cantieri e gli investimenti raccontano una città in movimento. Ma soprattutto raccontano un metodo: programmare, costruire alleanze, intercettare risorse, dare continuità alle scelte, grazie alla lungimiranza degli Amministratori e del Sindaco e del Vicesindaco.
Il percorso non è concluso. Al contrario, nuove progettualità sono in fase di sviluppo, perché San Pellegrino Terme ha le potenzialità per diventare non solo un caso di successo locale, ma un centro propulsore del rilancio dell’intera Valle Brembana, con una capacità attrattiva che va ben oltre i confini bergamaschi.
È su territori come questo che si misura il valore della progettazione pubblica: quando la visione diventa progetto, e il progetto diventa futuro.




