Il Bando Impianti Sportivi 2025 di Regione Lombardia conferma il ruolo strategico degli investimenti pubblici per la riqualificazione, l’ammodernamento e la messa in sicurezza delle infrastrutture sportive territoriali.
La misura, con 30 milioni di euro di contributi regionali a fondo perduto, ha consentito di finanziare 81 progetti in tutte le province lombarde, generando oltre 88 milioni di euro di investimenti complessivi. Un risultato particolarmente significativo, che dimostra la capacità del bando di attivare risorse aggiuntive e produrre un impatto concreto sui territori: ogni euro regionale ha generato un valore complessivo quasi triplo.
Il bando si è articolato in due linee di finanziamento, dedicate rispettivamente ai piccoli e ai grandi interventi, con l’obiettivo di sostenere i Comuni nella riqualificazione degli impianti sportivi esistenti, nell’adeguamento normativo, nell’efficientamento energetico, nel miglioramento dell’accessibilità e nella messa in sicurezza delle strutture.
Particolarmente rilevante è stata la risposta dei piccoli Comuni: secondo i dati regionali, circa il 90% delle risorse è stato destinato ai Comuni sotto i 15.000 abitanti e circa il 50% ai Comuni sotto i 5.000 abitanti, confermando la volontà della misura di intervenire anche nei territori meno serviti e con maggiore bisogno di investimenti infrastrutturali.
Anche la provincia di Bergamo ha registrato un risultato importante, con 13 progetti finanziati e 5.104.500 euro di contributi regionali assegnati, pari al 16,9% del totale delle risorse, collocandosi tra i territori maggiormente beneficiari della misura.
In questo quadro, OMeGA conferma la propria capacità di accompagnare gli enti locali nella costruzione di candidature solide, coerenti con i criteri del bando e tecnicamente sostenibili.
Tutti i progetti seguiti da OMeGA nell’ambito del Bando Impianti Sportivi 2025 sono stati ammessi e finanziati.
Si tratta di un risultato che premia un metodo di lavoro fondato sull’analisi preventiva dei requisiti, sulla lettura puntuale dei criteri di valutazione, sul coordinamento tra componente tecnica e progettuale e sulla costruzione di dossier capaci di rispondere in modo completo agli obiettivi della misura.
Per OMeGA, il finanziamento ottenuto dai Comuni accompagnati non rappresenta soltanto un risultato amministrativo, ma la conferma di un modello operativo orientato alla concretezza: trasformare i bisogni degli enti locali in progetti cantierabili, finanziabili e capaci di generare valore pubblico per le comunità.



